2006 - Yamaha "YZF R1 2004"

Non avevo mai pensato di possedere un'R1, il top delle moto sportive YAMAHA. Avevo sentito tante storie legate all'eccessiva potenza di queste moto che improvvisamente sfuggivano al controllo di piloti / guidatori anche di esperienza. Ma avevo anche letto che le nuove motorizzazioni ad iniezione erano molto più gestibili delle precedenti versioni a carburatori, nonostante l'aumento di cavalli. Appena l'ho vista dal concessionario, me ne sono innamorato subito: la colorazione "lava red" e gli scarichi sotto sella (ultima moda del momento) sono stati il colpo di grazia.

L'ho tenuta meno di un anno, giusto il tempo di capire che le dicerie sentite forse non erano tanto lontane dalla realtà: durante un tranquillissimo giro domenicale per le campagne modicane, con tanto di zavorrina al seguito, uscendo un po' allegramente da una curva e aprendo il gas forse con troppa decisione, l'R1 si è inaspettatamente impennata, ed io ero aggrappato ai semimanubri abbastanza impaurito e non sicuro di poter gestire la situazione... Non sono bravo a fare acrobazie in moto. Non volevo chiudere il gas bruscamente per evitare di sbattere troppo violentemente l'anteriore, così ho cercato di diminuire progressivamente il gas, col risultato di una tanto fantastica quanto involontaria "penna" di 100 metri, alla fine della quale l'R1 ha deciso di atterrare dolcemente.

Veronica era esaltata, si è complimentata per l'acrobazia, ma io ero bloccato dalla paura! Il lunedì seguente ho lasciato l'R1 dal concessionario in cambio di un'altra moto: 180 cavalli erano davvero tanti, troppi.

Al di là di questa piccola disavventura, rimane (per lo meno fino alla FAZER FZ1), la moto più bella che abbia mai avuto ed ovviamente non parlo dell'estetica, ma delle sospensioni, del telaio, dei freni... Una moto solida che trasmette tanta sicurezza e tanta qualità. 

Scomoda da guidare in città e non a suo agio nel misto stretto, almeno con me alla guida che sicuramente non sono un collaudatore di gomme... non una moto da tutti i giorni, ma una moto da trattare con i guanti e con rispetto, e che trasmette sensazioni di adrenalina stupende.

Anche io posso dire di avere avuto e guidato un'R1!